Hai un tesoro in casa tua e forse ancora non lo sai: se trovi questo in un vecchio scatolone, puoi rivenderlo e farci un bel po’ di soldi

A volte, in un vecchio scatolo impolverato, in cantina oppure in mansarda, si può nascondere un vero tesoro prezioso. Soprattutto se all’interno ci sono degli oggetti considerati molto interessanti.

Quando l’Italia è passata all’euro, nel 2002, molti cittadini hanno dovuto dire addio alle vecchie lire. Monete e banconote che avevano accompagnato gli italiani per decenni sono state sostituite da un’unica valuta europea.

scatoloni vecchi in soffitta
Controlla nei vecchi scatoli in soffitta: se hai questi oggetti, ci puoi ricavare una fortuna – meltyfan.it

Ma, ecco, quante volte ti sei chiesto se quelle vecchie lire avessero ancora un valore? La risposta è sì: alcune monete antiche possono valere davvero tanto.

Quali sono le vecchie lire che valgono di più?

Perché alcune vecchie lire hanno un valore maggiore rispetto ad altre? Innanzitutto, bisogna considerare il periodo storico in cui sono state coniate. Le monete rare, infatti, spesso non erano destinate alla circolazione ordinaria ma ad eventi speciali o a commemorazioni. Inoltre, il loro numero era limitato e questo ha contribuito ad aumentarne il valore nel tempo.

monete vecchie lire
Quanto valgono oggi le vecchie lire – meltyfan.it

Ma non solo: anche lo stato di conservazione della moneta è fondamentale per determinarne il prezzo. Una monetina usurata dal tempo varrà sicuramente meno di una perfettamente conservata. Infine, anche l’errore di conio può far salire alle stelle il prezzo della moneta: se c’è qualcosa che non va nella monetina (un difetto o una sbavatura) allora la sua quotazione aumenterà notevolmente.

Ecco, dunque, una classifica delle monete antiche italiane più preziose:

  • 9° posto: 100 Lire del 1955. Questa monetina vale circa 1.000 euro ed è molto rara perché ne furono coniate in un numero ridotto di circa un milione e mezzo.
  • 8° posto – 500 Lire del ’61. Anche questa monetina vale circa mille euro ed è stata coniata in soltanto due milioni e mezzo di esemplari.
  • 7° posto – 500 Lire del ’66. Il suo valor attuale si aggira intorno ai mille euro ed è stata coniata in soltanto tre milioni e mezzo di esemplari.
  • 6° posto – 500 Lire del ’67. Anche questa vale circa mille euro ed è stata coniata in tre milioni e mezzo d’esemplari.
  • 5° posto – 1000 Lire del ’63. Il suo prezzo si aggira intorno ai mille euro ed è stata coniata in cinque milioni d’esemplari.
  • 4° posto – 1000 Lire del ’64.  Anche questa vale circa mille euro ed è stata coniata in cinque milioni d’esemplari come quella precedente.
  • 3° posto – 1000 Lire del ’65. Il suo prezzo si aggira intorno ai duemila euro perché ne furono realizzati solo duecentomila esemplari.
  • 2° posto – 50 centesimi con Vittorio Emanuele III in rame (1918-1943). Questa rarissima monetina vale ben tremila euro! Ne fu realizzato un solo esemplare per errore durante la fase sperimentale della produzione della monetina da venti centesimi dello stesso anno (1918).
  • 1°posto- 20 centesimi con Vittorio Emanuele II in argento (1867-1879). La prima posizione spetta a quest’altra rarissima prova! Vale ben quattromila euro perché fu realizzata durante la fase sperimentale della produzione della monetina da ventidue centesimi dello stesso anno (1867).

Insomma, se si possiede una di queste monetine, si può anche prenotare una vacanza ai Caraibi, o magari comprare una macchina usata. Sarà sicuramente una piacevole sorpresa.

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